Il celebre duo di artisti britannici approda al Palazzo della Ragione di Mantova con una mostra focus che riunisce otto opere cardine della loro produzione. La Collezione Sonnabend, inoltre, aggiorna il percorso permanente con l’ingresso dei lavori di Andy Warhol, Roy Lichtenstein e Jeff Koons
In concomitanza con la trentesima edizione del Festivaletteratura, Palazzo della Ragione a Mantova – ospite dei capolavori della Sonnabend Collection – alza il sipario sulla mostra di Gilbert & George, la cui storia incontrò quella della galleria Sonnabend nel 1971, quando la loro performance The Singing Sculpture inaugurò la sede di New York.
A distanza di decenni, questo legame si rinnova grazie all’arrivo, fra le sale di Sonnabend Collection Mantova, di otto opere emblematiche della poetica del duo britannico, aggiungendosi temporaneamente a Berries (1985), l’intervento già incluso nell’itinerario permanente di Palazzo della Ragione.
Lungo un percorso che si snoda attraverso la produzione di Gilbert & George, emergono i temi portanti della loro ricerca – dalla politica al sesso, dalla religione all’identità urbana all’immortalità ‒ e le tecniche utilizzate – dai poderosi disegni a carboncino di The Bar II (1972) ai celebri interventi fotografici a griglia geometrica come Piss off! (2014), Bale (2013) e Beardway (2016). Interpellato per noi dal curatore e direttore artistico Mario Codognato sul passaggio dai disegni di grandi dimensioni alla fotografia, il duo ha sottolineato il fatto che la loro arte nasce dalla loro testa, dalla loro anima e dal sesso, mentre l’incontro con Ileana Sonnabend è descritto usando queste parole: “1971, LIVING SCULPTURE, Show Room du Jardin Stores Louise, Bruxelles: una signora anziana si avvicinò a noi. ‘Mi chiamo Ileana Sonnabend. Sto aprendo una galleria a New York e vorrei che foste voi i protagonisti della prima mostra’. Fu così che incontrammo Ileana per la prima volta. Il resto è storia”.
In parallelo alla mostra, Sonnabend Collection Mantova aggiorna il proprio allestimento permanente, nel solco di una dinamicità che da sempre caratterizza la raccolta. Campbell’s Soup Can (Turkey noodle) di Andy Warhol e Large Spool di Roy Lichtenstein lasciano momentaneamente le sale a favore dell’ingresso di tre lavori su carta realizzati da Roy Lichtenstein nei primi anni Sessanta del secolo scorso ‒ AIRPLANE (1961), MAN WITH COAT (1961) e KNOCK KNOCK (1961) ‒ e di quattro tele di Andy Warhol dedicate ai Flowers del 1964. La sezione intitolata a Jeff Koons accoglie due opere degli esordi ‒ Buster Keaton (1988) e Jim Beam ‒ Barrel Car (1986) in sostituzione di Wild Boy and Puppy (1988) e Gazing Ball (Standing Woman) (2014).
INFO
10 settembre 2026 – 5 aprile 2027
Gilbert & George
SONNABEND COLLECTION MANTOVA
Palazzo della Ragione
Piazza Erbe, Mantova
https://www.sonnabendmantova.it/
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