Libri

da MArte

6 curiosità sulla storia delle Olimpiadi Invernali

di Redazione

A pochi giorni dall’avvio dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo, vi regaliamo qualche pillola su una delle manifestazioni sportive più amate di sempre

Condividi su

Sono tante le informazioni e le curiosità racchiuse fra le pagine di It’s Snowing! Arte, moda, design sulla neve, il volume firmato da Vittorio Linfante, Simona Segre Reinach, Massimo Zanella e recentemente pubblicato da Marsilio Arte. Oltre alla definizione del legame fra immaginario innevato e linguaggio creativo, il libro custodisce una preziosa infografica sui numeri delle Olimpiadi Invernali. Ecco qualche dato.

La prima città a ospitare i Giochi olimpici invernali fu Chamonix, in Francia, nel 1924. Vi presero parte 260 atleti, impegnati in nove discipline.

La prima edizione dei Giochi paralimpici invernali si svolse a Örnsköldsvik, in Svezia, nel 1976, con la partecipazione di 196 atleti, impegnati in due discipline.

A oggi, l’edizione dei Giochi olimpici invernali che ha coinvolto il maggior numero di atleti è stata quella di Beijing, in Cina, nel 2022: a competere furono 2834 atleti, impegnati in quattordici discipline. L’edizione dei Giochi paralimpici invernali di Nagano, in Giappone, nel 1998, contò invece su 571 atleti, impegnati in cinque discipline.

Fino agli imminenti Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, l’Italia ha ospitato due edizioni della kermesse: i Giochi olimpici invernali di Cortina d’Ampezzo nel 1956 e i Giochi olimpici e paralimpici invernali di Torino nel 2006.

La Norvegia si è aggiudicata il maggior numero di medaglie, figurando per ben venti volte nelle prime tre posizioni nella storia del medagliere olimpico invernale (Giochi olimpici e paralimpici).

Il manifesto dei Giochi olimpici invernali di Cortina d’Ampezzo, nel 1956, fu realizzato da Franco Rondinelli, mentre le medaglie furono progettate da Costantino Affer. In occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali svoltisi a Torino nel 2006, il manifesto fu firmato da Armando Testa, le medaglie furono progettate da Dario Quatrini e la torcia olimpica da Pininfarina.

Cover photo: Riccardo Guasco x Esselunga, Dinamismo di un bob a due, 2025. Courtesy Riccardo Guasco. Pagina 231 del volume It’s Snowing! Arte, moda, design sulla neve

Prodotti correlati

Articoli correlati

Iscriviti, la nostra newsletter ti aspetta!

Iscriviti subito per rimanere aggiornato su mostre, eventi, artisti, libri.

Registrandoti confermi di accettare la nostra privacy policy.