Da oltre trent’anni, sull’isola di Murano, il Berengo Studio costituisce un punto di riferimento per l’arte contemporanea e la sperimentazione vetraria.
Pubblicato da Marsilio Arte e curato dal duo artistico Penzo+Fiore – Andrea Penzo e Cristina Fiore -, il volume ripercorre la storia del Berengo Studio, mettendone in luce il ruolo pionieristico svolto nel porre in dialogo la tradizione muranese con i linguaggi contemporanei, in costante rapporto con la Biennale di Venezia e, dal 2009, con l’ideazione dell’evento collaterale Glasstress, che è oggi una pietra miliare per la lavorazione e l’esposizione del vetro d’artista.
In questo contesto, Berengo Studio si afferma come spazio privilegiato di incontro e collaborazione tra maestri vetrai e artisti provenienti da ambiti eterogenei di ricerca. Fondato a Murano nel 1989 da Adriano Berengo, nel corso degli anni lo Studio ha visto la collaborazione di esponenti di spicco del panorama artistico internazionale, tra cui Ai Weiwei, Tracey Emin e Thomas Schütte, che hanno riconosciuto nel vetro un medium espressivo capace di trascendere la dimensione puramente decorativa, espandere le potenzialità espressive e ridefinire il rapporto tra pratiche artigianali e ricerca artistica contemporanea.
La pubblicazione, riflettendo sulle opere e le principali figure che hanno dato un contributo significativo al progetto, documenta il ruolo del vetro come materiale fondativo, in grado di interrogare il valore della produzione artistica manuale nell’epoca della digitalizzazione. Il lettore è accompagnato nel racconto da un ricco apparato iconografico, comprensivo delle immagini dei processi lavorativi solitamente celati al pubblico e che costituiscono parte integrante del sistema produttivo della fornace.
70,00 €