Diego Chilò
Diego Chilò (1957) dal 1984 lavora come progettista, occupandosi di edilizia legata al mondo produttivo con l’impiego della prefabbricazione. Nel campo del design ha collaborato e collabora con numerose aziende tra le quali Andromeda, Arcom, Arflex, Altek, Disegnoluce, Leucos, Light4, Mareco, Marino Cristal, Onoluce, Panzeri, Prandina, Sirrah, Venini. Dal 1996 al 2000 sviluppa una stretta collaborazione artistica con la ditta Andromeda di Venezia. Dal 1997 inizia la collaborazione con l’architetto Tobia Scarpa nel campo dell’architettura e dell’industrial design. Dal 2003 si occupa delle grandi opere dello scultore Arcangelo Sassolino. Dal 2006 al 2008 collabora con la Facoltà di Industrial design di Firenze. Dal 2006 è membro del comitato scientifico della rivista «Arte Acciaio Architettura». Nel 2012 inizia la collaborazione con la ditta Armando Peotta srl. Nel 2013 vince il Good Design Award Lighting del Chicago Athenaeum con Acqualuce per Leucos. Nel 2018 partecipa all’esposizione collettiva Vetro forme, colori trasparenze e lavorazioni, mostra sui vetri muranesi, nelle stanze di Villa Caldogno.