Ileana Sonnabend, nota per il suo straordinario intuito e per la lungimiranza con cui ha scoperto, sostenuto e lanciato artisti destinati a segnare la storia dell’arte contemporanea, è stata gallerista e collezionista tra le più influenti del secondo dopoguerra, capace di costruire un ponte tra Europa e Stati Uniti promuovendo il dialogo fra artisti, movimenti e istituzioni.
Attraverso i testi critici di Mario Codognato e Giorgia Gastaldon, questo catalogo approfondisce il ruolo giocato da Ileana nella diffusione dell’arte italiana su scala internazionale: dai primi soggiorni romani negli anni sessanta alla promozione internazionale di artisti come Mario Schifano e Michelangelo Pistoletto, fino al decisivo sostegno all’Arte Povera, emerge il contributo decisivo di Ileana nel favorire la circolazione delle ricerche italiane nel mondo.
Il saggio di Mirta d’Argenzio, invece, si sposta sul fronte americano, e approfondisce il ruolo di Robert Rauschenberg, Cy Twombly e Jasper Johns nella costruzione della collezione Sonnabend; il focus di Eduardo Cicelyn indaga quindi il rapporto della collezionista con il Museo Madre di Napoli, che incarna una concezione di spazio espositivo come luogo di dialogo e costruzione del contemporaneo. Oltre cinquanta opere di artisti tra cui Giovanni Anselmo, Jasper Johns, Jeff Koons, Jannis Kounellis, Roy Lichtenstein, Mario Merz, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Mario Schifano, Andy Warhol, Gilberto Zorio, restituiscono la qualità di una collezione che ha contribuito a definire il canone dell’arte contemporanea internazionale.
40,00 €
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