Artista fra i più noti del secolo scorso, Mark Rothko è al centro del saggio firmato dal suo secondogenito Christopher – pubblicato per la prima volta in Italia da Marsilio Arte – e della mostra in arrivo a Firenze, a Palazzo Strozzi, il prossimo 14 marzo
Nel 2026 i riflettori sono puntati su Mark Rothko, artista che ha saputo attraversare i territori della pittura dando forma a opere entrate nell’immaginario collettivo.
A ripercorrerne la carriera è il secondogenito Christopher, curatore, insieme a Elena Geuna, della mostra in arrivo a Firenze il 14 marzo 2026 e autore del saggio dato alle stampe per la prima volta in Italia da Marsilio Arte, dopo la pubblicazione, nel 2015, per i tipi di Yale University Press.
Tradotto da Marco Cianchi, Mark Rothko. Dentro l’opera guida i lettori alla scoperta della carriera del pittore grazie a una narrazione che combina memoria personale, analisi formale e riflessione critica. Psicologo e scrittore, Christopher Rothko riunisce diciotto testi redatti nel corso di oltre dieci anni e focalizzati sull’intera produzione del padre – dalle opere figurative degli anni Trenta alla fase neosurrealista sino alla graduale decostruzione delle forme e agli imponenti dipinti caratterizzati dalle campiture di colore. Dal racconto emergono dunque i punti di contatto fra il lavoro di Rothko e gli snodi della sua esistenza, mentre si delinea un ritratto al contempo umano e professionale.
In libreria dal 6 marzo 2026, il volume si inserisce nel contesto di Rothko a Firenze, la grande mostra che, dal 14 marzo al 23 agosto 2026, renderà omaggio al legame fra l’artista e la città toscana. Ideata appositamente per Palazzo Strozzi, l’esposizione – una delle più ampie fra quelle dedicate dall’Italia al pittore ‒ celebra la straordinaria abilità di Rothko nell’utilizzo del colore come mezzo per stabilire una nuova percezione spaziale, oltre i limiti bidimensionali della tela. Seguendo un itinerario cronologico, la mostra accompagna i visitatori lungo la vicenda artistica di Rothko, accostando opere provenienti da raccolte private e da musei internazionali come il Centre Pompidou di Parigi, il MoMA e il Metropolitan Museum of Art di New York, la National Gallery of Art di Washington. Oltre agli ambienti di Palazzo Strozzi, la rassegna si sviluppa, attraverso due sezioni satellite, anche in due luoghi amati dall’artista: il Museo di San Marco, dove le opere dialogano con gli affreschi di Beato Angelico, e il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana.
INFO
Rothko a Firenze
14 marzo – 23 agosto 2026
PALAZZO STROZZI
Piazza Strozzi, Firenze
https://www.palazzostrozzi.org/
La cover del libro di Christopher Rothko, Mark Rothko. Dentro l’opera, Marsilio Arte, Venezia 2026 (cover photo)
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