Libri

da MArte

Le Colline del Prosecco, un paesaggio da scoprire e tutelare

di Ginevra Lamberti

Le parole di Ginevra Lamberti e le fotografie di Filippo Romano accompagnano lo sguardo lungo i crinali di un paesaggio eccezionale, che racchiude saperi artigiani, tradizioni vinicole e meraviglie della natura. Siamo in Veneto, fra le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, e a farci da guida è l’autrice del volume edito da Marsilio Arte

Condividi su
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook

Un Paesaggio tutelato, le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è volume in cui si incontrano il reportage fotografico di Filippo Romano e quello narrativo di chi scrive.
I due percorsi di immagini e parole risultano – seppure nella loro autonomia – perfettamente coerenti nel restituire l’affresco di un territorio molto ben caratterizzato, con una personalità così peculiare da comunicare con chi lo osserva come fosse una vecchia conoscenza.
Tra le foto a cura di Filippo Romano, la prima immagine su cui si posano gli occhi è il particolare di una vite. Un’appendice legnosa. La seconda è una riva scoscesa con i suoi filari. La terza è un uomo in un capanno, vestito con abiti da lavoro nei campi e circondato da attrezzi (una carriola, un rastrello appoggiato al muro).
Dal canto loro, le prime parole che si leggono nel racconto La persistenza delle viti (narrazione fatta di camminate, osservazione e incontri) sono: “Questa è una mano”. Proseguendo la lettura, presto scopriamo che la mano a cui si fa riferimento è in realtà un ramo di vite. A descriverla come se fosse un arto umano è stata la voce di una delle persone che vivono sulle colline, In questo racconto a due voci la dimensione vegetale (botanica, agronomica), animale, architettonica, umana emergono con pari dignità e in dialogo costante. Talvolta le troviamo addirittura impegnate in un acceso dibattito.
Un Paesaggio tutelato è un progetto che attraverso due forme di rappresentazione diverse e complementari dà voce a tutte le parti del corpo di queste colline ricamate. Dalle pagine emergono con la vegetazione intorbidita dalla nebbia o indorata dal sole, con i contadini e le contadine, gli artigiani del legno e i visitatori, il bestiame e le chiesette a pianta ottagonale in cui si va a chiedere il nome di un nascituro, le pale d’altare nascoste nelle vigne, dipinte dal padre di un grande poeta, le eresie e le ortodossie, le innovazioni tecnologiche e il tramandarsi della memoria.

Ginevra Lamberti

BIO
Ginevra Lamberti è nata nel 1985 e vive a Vittorio Veneto. Dopo La questione più che altro, uscito nel 2015 per nottetempo, con Marsilio ha pubblicato Perché comincio dalla fine (2019, premio Mondello 2020). I suoi romanzi sono stati tradotti in Germania, Cina, Francia, Regno Unito e Brasile. Scrive per Domani.

Foto cover: © Filippo Romano

Articoli correlati

Iscriviti, la nostra newsletter ti aspetta!

Ricevi C’è vita su MArte per rimanere aggiornato su mostre, eventi, artisti, libri.

Registrandoti confermi di accettare la nostra privacy policy.