Studio DRIFT presenta Shy Society: una suggestiva installazione luminosa cinetica sospesa sopra il Canal Grande di Venezia durante la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, dal 3 al 10 maggio
In occasione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, DRIFT presenterà Shy Society, un’installazione luminosa cinetica site-specific collocata sopra il Canal Grande. Installata sulla facciata di Palazzo Balbi, tra la Collezione Peggy Guggenheim e lo storico Ponte dell’Accademia, l’opera sarà visibile dal Ponte dell’Accademia e dall’acqua, trasformando uno dei più iconici corsi d’acqua veneziani in un palcoscenico immersivo per una performance coreografica in continua evoluzione di luce e movimento.
Con questo lavoro, DRIFT porta la propria distintiva esplorazione di natura, luce e movimento nello spazio pubblico, traducendo qualità spesso riservate a gallerie o musei direttamente nel contesto urbano.
Shy Society si sviluppa a partire dalla ricerca continua di DRIFT su Shylight, una delle opere più iconiche dello studio, che continua a evolversi attraverso nuove interpretazioni spaziali e ambientali. Fondato ad Amsterdam nel 2007 dagli artisti Lonneke Gordijn (1980) e Ralph Nauta (1978),
DRIFT è noto per sculture di grande scala e installazioni cinetiche che traggono ispirazione diretta dai fenomeni naturali. Con Shy Society, lo studio applica queste qualità allo spazio pubblico all’aperto, dimostrando come la scultura possa incarnare morbidezza, tattilità e ritmo all’interno dell’ambiente urbano.
Composta da una costellazione di sculture luminose cinetiche realizzate in alluminio, acciaio inox lucidato, seta, LED e robotica, Shylight riflette delicatamente la nictinastia dei fiori reali, aprendosi e richiudendosi in risposta a una coreografia interna di movimento e luce. Sviluppato nell’arco di cinque anni di ricerca, ogni elemento è formato da molteplici strati di seta, consentendo alle sculture di muoversi con straordinaria fluidità e precisione, controllata al millimetro.
“Gli spazi pubblici spesso enfatizzano permanenza, potere e struttura. Con Shy Society, esploriamo come morbidezza, luce e movimento possano creare connessione — tra le persone e ciò che le circonda.”
Lonneke Gordijn, cofondatrice di DRIFT insieme a Ralph Nauta.
La scultura si dispiega secondo un attento schema coreografico di apertura e chiusura di elementi luminosi, con movimenti sincronizzati a un ritmo calmante che richiama il battito cardiaco umano a riposo. In questo modo, Shy Society crea un’esperienza temporale condivisa che allinea sottilmente la percezione degli spettatori e incoraggia momenti di pausa e riflessione, favorendo una connessione tra persone e spazio.
Installata all’aperto dal 3 al 10 maggio, Shy Society trasforma il Canal Grande in una performance in evoluzione che fonde arte, natura e tecnologia. Inaugurata all’inizio della settimana di vernissage della Biennale, l’opera offrirà un’esperienza in continuo mutamento, plasmata dalla luce, dall’acqua e dai ritmi della città.
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