Giulia Cenci presenta i suoi hollow men sospesi tra naturale e artificiale, passato e presente, memoria e oblio.
Giulia Cenci: the hollow men è il catalogo che accompagna la mostra dell’artista Giulia Cenci, allestita nella nuova cornice del Project Space di Palazzo Strozzi.
Il libro, curato da Arturo Galansino, presenta il progetto site-specific dell’artista toscana, che unisce scultura, installazione e disegno dando vita a un ambiente onirico popolato da figure e strutture che appartengono a un tempo sospeso. I saggi di Arturo Galansino e Marta Papini approfondiscono l’arte di Cenci, nota per il suo approccio che integra objet trouvé ed elementi modellati, al fine di creare sculture e installazioni immersive che indagano l’essenza dell’uomo e il rapporto tra ibrido e reale, natura e artificio. Il catalogo è arricchito da un’intervista del curatore all’artista, che ne approfondisce approccio, metodo e visione.
Il titolo dell’opera di Cenci cita la poesia omonima di T.S. Eliot, alla quale il progetto si lega in un connubio molto stretto. Gli hollow men (“uomini vuoti”) di Eliot sono figure inerti, in un limbo tra vita e morte, incapaci di agire o redimersi dopo essere sopravvissuti al dramma della Prima guerra mondiale. Allo stesso modo, gli “uomini vuoti” di Giulia Cenci diventano simbolo e mezzo capace di innescare una riflessione sulla fragilità e le contraddizioni della condizione umana, ibridando naturale e sintetico. Poiché, nelle stesse parole di Cenci, «il futuro è un qualcosa di completamente astratto».
22,00 €