Tradizione vitivinicola e intelligenza artificiale si fondono in questa imponente installazione di Fabrizio Plessi.
Da sempre sensibile al fascino culturale ed edonistico del grande vino della Valpolicella, Fabrizio Plessi ha ideato in occasione dell’opening di Monteleone21 questa installazione dove, agli elementi ancestrali del suo percorso artistico – l’acqua, il fuoco, la lava, il vento – l’artista aggiunge un ulteriore elemento: il vino. Plessi utilizza quattro grandi barche, i “sandoli” veneziani, che rappresentano un altro tema ricorrente nella sua produzione artistica: la barca è simbolo di Venezia, del viaggio, del commercio, ma è anche una metafora. “La barca è metafora della nostra vita e io sono un navigatore solitario” racconta Plessi, che ci conduce per mano in questo nuovo viaggio, fedele al suo mondo.
In quest’opera il maestro va oltre l’utilizzo che ha fatto in passato della tecnologia, approdando all’intelligenza artificiale, utilizzata per la realizzazione delle cascate di vino che scendono dall’alto in quattro grandi archi, quasi come un dono divino, e poi proseguono in un flusso tumultuoso negli schermi all’interno delle barche. Il sonoro aggiunge emozione all’esperienza, grazie al contributo del compositore Michael Nyman. Agli elementi digitali, fanno da contrappunto quattro “arele” di bambù che accolgono le uve in appassimento e, come radici, ancorano le barche alla tradizione e al processo naturale della nascita dell’Amarone. Che prende vita negli schermi e diventa, appunto, anima. Delle barche, del vino.
38,00 €