Fino al 22 novembre 2026, la Casa dei Tre Oci, sull’isola della Giudecca, ospita i lavori storici e una nuova installazione su ampia scala di Joseph Kosuth. I curatori Mario Codognato e Adriana Rispoli ci accompagnano alla scoperta di una pratica fortemente radicata nel linguaggio
“Joseph Kosuth si è concentrato sull’essenza della comunicazione, di cui l’arte è una forma, attraverso il linguaggio”. Con queste parole Mario Codognato, curatore, insieme ad Adriana Rispoli, della mostra The-exchange-value-of-language-has-fallen-to-zero alla Casa dei Tre Oci, sede veneziana di Berggruen Institute Europe, descrive la pratica di Joseph Kosuth, pioniere del movimento concettuale. Come sottolinea anche Rispoli, “Kosuth utilizza il linguaggio da sempre come strumento per arrivare al pubblico, che è invitato contemporaneamente a leggere e a esperire l’opera nello spazio”.
I lavori storici e il nuovo intervento installativo protagonisti della mostra lagunare offrono ai visitatori un prezioso colpo d’occhio sulla poetica di un artista capace di attraversare le epoche, mentre il catalogo edito da Marsilio Arte racchiude un saggio dei curatori e una conversazione inedita con Hans Ulrich Obrist.
INFO
The-exchange-value-of-language-has-fallen-to-zero
fino al 22 novembre 2026
CASA DEI TRE OCI
Fondamenta Zitelle, 43, Venezia
https://berggruen.org/
Foto e video di Matteo Catania © Hubove Studio
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