«Michael Armitage risponde al suo tempo, al nostro tempo, utilizzando tutto il vocabolario, tutto l’arsenale dell’arte. Dipinge su tela lubugo, ricavata dalla corteccia degli alberi, e fa della sua fragilità una risorsa, suggerendo che anche i suoi soggetti umani possano trasformare la propria in forza, e che ciò che può operare questa magia è la bellezza» Salman Rushdie
The Promise of Change è la pubblicazione che accompagna l’omonima grande mostra che Pinault Collection dedica al pittore britannico Michael Armitage negli spazi espositivi di Palazzo Grassi a Venezia (dal 29 marzo 2026 al 10 gennaio 2027).
Armitage, nato a Nairobi, Kenya, nel 1984, è uno dei protagonisti della nuova pittura figurativa internazionale. La sua ricerca combina riferimenti alla tradizione pittorica europea con elementi della cultura visiva dell’Africa orientale, creando immagini di grande forza narrativa e di notevole impatto visivo grazie a uno straordinario e personalissimo uso del colore.
Il volume offre una panoramica approfondita della sua produzione, che copre ormai più di un decennio, restituendo mediante un’ampia selezione di riproduzioni delle opere in mostra scene sospese tra realtà e immaginazione che affrontano temi come identità culturale e memoria collettiva, politica e trasformazioni sociali, miti, tradizioni e narrazioni popolari.
Testi critici e testimonianze di Manthia Diawara, Jean-Marie Gallais, Salman Rushdie e Ocean Vuong si uniscono a una lunga e recente intervista di Hans Ulrich Obrist all’artista e prendono forma con lo straordinario progetto grafico e cartotecnico di Irma Boom Office.
50,00 €