«Queste storie gettano le basi per riflettere sulla nostra insopportabile arroganza, sulle nostre illusioni e sul nostro profondo desiderio di violenza». Amar Kanwar
The Peacock’s Graveyard è il titolo dell’installazione video a sette canali dell’artista e regista indiano Amar Kanwar (New Dehli, 1964), inclusa nella mostra Amar Kanwar. Co-Travellers presso Palazzo Grassi, Venezia. Kanwar si è distinto a partire dagli anni Novanta per i suoi film e le sue opere che indagano i meccanismi del potere, della violenza e della resistenza.
L’opera, realizzata nel 2023 e parte della Pinault Collection, intreccia cinema, arte e riflessione filosofica, proponendo una meditazione in chiave poetica sulla fragilità del mondo e sul ciclo della vita. I testi delle cinque favole senza tempo, scritti dallo stesso Kanwar, seguono il ritmo delle immagini in movimento creando una narrazione sensibile scandita da “raga”, una musica classica indiana melodica basata sull’improvvisazione. In questi cinque racconti si incontrano le figure emblematiche di un sacerdote crudele e ingiusto, di un boia ferito da un ramo dell’albero delle esecuzioni, di un proprietario terriero che tradisce una promessa fatta al suo inquilino più povero, di un presidente reincarnato e di due amici salvati dalle loro liti continue.
Questa esperienza visiva e narrativa è divenuta un libro-oggetto prezioso grazie all’originale progetto grafico e cartotecnico di Irma Boom Office, che restituisce la sequenza filmica mediante still che scorrono a piena pagina in alternanza al testo declinato in tre lingue (italiano, inglese e francese).
25,00 €