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Le mostre da non perdere nel 2024

di Redazione

Da Venezia a Milano, dalla pittura alla grande fotografia, ecco i nostri consigli sulle mostre da vedere nei prossimi mesi, ovviamente targate Marsilio Arte. Pronti a viaggiare con noi?

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Mancano solo un paio di mesi all’apertura della 60. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, in programma dal 20 aprile al 24 novembre 2024, e l’attesa è altissima. La città lagunare si prepara all’evento arricchendo il proprio calendario espositivo con una serie di mostre da non lasciarsi sfuggire.

LA COLLEZIONE BERGGRUEN A VENEZIA
Il 23 marzo occhi puntati sulla raccolta del Museum Berggruen di Berlino, protagonista di Affinità elettive. È questo il titolo della mostra itinerante che porta per la prima volta in Italia una selezione di dipinti e disegni affiancati alle opere delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, sede della rassegna insieme alla Casa dei Tre Oci sull’isola della Giudecca, nuova dimora della Berggruen Foundation riaperta dopo il restauro. Curata da Giulio Maniera Elia e Michele Tavola, rispettivamente direttore e curatore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, e da Gabriel Montua e Veronika Rudorfer del Museum Berggruen, la mostra innesca un dialogo fra capolavori appartenenti a epoche lontane, accomunati tuttavia dal genio degli artisti che li hanno realizzati. A emergere sono dunque le affinità tra la grande pittura veneta e le opere di stampo moderno incluse da Heinz Berggruen nella propria collezione, senza dimenticare le opere su carta della raccolta grafica delle Gallerie dell’Accademia e quelle della famiglia Berggruen, concesse in prestito permanente al Museum Berggruen.

INFO
Affinità elettive
dal 23 marzo al 23 giugno 2024
GALLERIE DELL’ACCADEMIA
Campo della Carità ‒ Dorsoduro 1050, Venezia
https://www.gallerieaccademia.it
CASA DEI TRE OCI
Giudecca 43, Venezia
https://treoci.org/it/

HELMUT NEWTON E PATRICK MIMRAN ALLE STANZE DELLA FOTOGRAFIA
Il 28 marzo le porte delle Stanze della Fotografia – il nuovo polo veneziano dedicato all’arte dello scatto e situato sull’isola di San Giorgio Maggiore – si schiudono per accogliere i visitatori delle mostre dedicate a due talenti dell’obiettivo. Già in scena al Palazzo Reale di Milano e all’Ara Pacis di Roma, gli scatti al centro di Helmut Newton. Legacy sbarcano in Laguna con la curatela di Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation, e Denis Curti, direttore artistico de Le Stanze della Fotografia. A essere presa in esame è l’eredità di Helmut Newton, raccontata attraverso le immagini che lo hanno reso leggendario. Il suo inedito approccio alla fotografia di moda e al ritratto della figura femminile spicca attraverso le opere esposte, suddivise in sei capitoli cronologici che, dagli esordi negli anni Quaranta del secolo scorso al successo planetario degli anni Novanta, restituiscono l’apporto rivoluzionario dell’autore berlinese alla storia della fotografia recente.
Spazio anche alla poetica di Patrick Mimran, parigino classe 1956, capace esprimersi sia con il linguaggio dell’obiettivo sia con quello multimediale e musicale. La mostra Out of Focus è una sintesi degli ultimi dieci anni di lavoro dell’artista grazie a una serie di opere inedite, mai esposte in Italia. Gli scatti in bianco e nero di grandi dimensioni sono accompagnati da immagini più piccole e a colori, approfondendo così i nodi tematici della ricerca di Mimran, interessato a usare la fotografia come mezzo per avvicinarsi all’idea di astrazione, lungo il confine tra la nitidezza e il suo opposto.
Il pubblico delle due mostre può ammirare anche gli scatti dei fotografi under 30 selezionati attraverso la open call in scadenza il 29 febbraio 2024, promossa dalla Fondazione Le Stanze della Fotografia e sostenuta dalla Fondazione di Venezia.

INFO
Helmut Newton. Legacy
dal 28 marzo al 24 novembre 2024
Out of Focus
dal 28 marzo all’11 agosto 2024
LE STANZE DELLA FOTOGRAFIA
Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
https://www.lestanzedellafotografia.it

WILLEM DE KOONING IN LAGUNA
In concomitanza con l’avvio della Biennale Arte, il 17 aprile 2024 inaugura la più grande mostra su Willem de Kooning mai allestita in Italia. Ed è proprio il legame fra il celebre artista originario di Rotterdam e il nostro Paese il fulcro della esposizione che prende forma nello spazio delle Gallerie dell’Accademia di Venezia dedicato alle mostre temporanee. Circa 75 opere rimandano ai periodi trascorsi da de Kooning in Italia – nel 1956 e nel 1969 – e all’influenza che tali soggiorni esercitarono sulla produzione delle opere grafiche, pittoriche e scultoree ideate nei decenni successivi. Curata da Gary Garrels e Mario Codognato, la mostra riunisce, fra gli altri lavori, una selezione dei grandi disegni Black and White Rome, realizzati da de Kooning durante la sua lunga permanenza nella Capitale nel 1959, Door to the River, A Tree in Naples e Villa Borghese, tre dei più noti Pastoral Landscapes, dipinti a New York e qui esposti per la prima volta insieme, tredici piccoli bronzi creati dall’artista a Roma e i disegni a inchiostro risalenti al soggiorno di de Kooning a Spoleto nel 1969. Insomma, se amate l’arte di Willem de Kooning, questa mostra è un’ottima occasione per ripercorrere la sua vicenda.

INFO
Willem de Kooning e l’Italia
dal 17 aprile al 15 settembre 2024
GALLERIE DELL’ACCADEMIA
Campo della Carità, Venezia
https://gallerieaccademia.it/

Willem de Kooning, Screams of Children Come from Seagulls (Untitled XX), 1975, olio su tela 195, 6 x 223,5 cm. Museo Glenstone Potomac, Maryland © 2024 The Willem de Kooning Foundation, SIAE

PABLO PICASSO AL PALAZZO REALE DI MILANO
Ve ne abbiamo già parlato, regalandovi alcune anticipazioni, ma in questa ricognizione non possono di certo mancare le mostre che, sul finire del 2024, Palazzo Reale dedica a due giganti del secolo scorso. Si comincia con Pablo Picasso, protagonista nella sede meneghina dal 20 settembre prossimo.
Ideata da Annie Cohen-Solal, curatrice scientifica della mostra, con la curatela speciale di Cécile Debray e la collaborazione di Sébastien Delot, la rassegna dedicata a Pablo Picasso approfondisce il suo turbolento rapporto con la Francia, dove l’artista catalano fu sempre considerato uno straniero. Più di ottanta opere fra disegni, sculture, dipinti, collage, fotografie e stampe restituiscono la dimensione politica di una personalità allergica alle convenzioni e alle definizioni granitiche, usando come bussola temi fortemente attuali.


INFO
Picasso lo straniero
dal 20 settembre 2024 al 2 febbraio 2025
PALAZZO REALE
Piazza del Duomo 12, Milano
https://www.palazzorealemilano.it/


LA FOTOGRAFIA DI UGO MULAS IN DIALOGO CON MILANO
È invece ispirato al legame tra Ugo Mulas e la città di Milano il focus espositivo curato da Denis Curti e Alberto Salvadori, direttore dell’Archivio Mulas. Oltre 200 fotografie rendono omaggio a un autore capace di tradurre in scatto le atmosfere di un’epoca, come testimoniano le immagini milanesi: una galleria di ritratti delle personalità che scrissero la storia artistica e industriale della metropoli lombarda durante il Novecento.


INFO
Ugo Mulas
dal 10 ottobre 2024 al 2 febbraio 2025
PALAZZO REALE
Piazza del Duomo 12, Milano
https://www.palazzorealemilano.it/

Foto cover: Helmut Newton, Autoritratto. Monte Carlo, 1993 © Helmut Newton Foundation

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