Il progetto Mediterraneo prende forma tra gli anni Ottanta e Novanta, quando Mimmo Jodice approfondisce la propria riflessione sui temi dell’antico, della memoria e delle origini, inseguendo immagini sospese oltre la dimensione del reale. Da questa ricerca nascono una serie di lavori dedicati alla cultura mediterranea e all’archeologia: un percorso che muove dai luoghi della tradizione partenopea a lui più vicini – Paestum, Neapolis, Pompei, Cuma, Baia – per estendersi progressivamente all’intero Mare Nostrum, dalla Grecia alla Tunisia, dalla Giordania alla Libia, fino ai musei di tutto il mondo.
Quello di Jodice è insieme un viaggio dentro il linguaggio della fotografia, inteso come strumento di visione e interpretazione personale, e un attraversamento di un immaginario simbolico condiviso. La sua ricerca diventa così una ricognizione delle radici culturali del Mediterraneo, guidata dall’idea di una “città estesa” che dal golfo di Napoli si apre all’intero bacino mediterraneo e oltre.
In occasione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, questa nuova edizione del progetto si arricchisce di contributi inediti e approfondimenti critici: un testo curatoriale di Carlo Sala, uno scritto poetico sul Mediterraneo del francesista jugoslavo Predrag Matvejević, e un saggio di Salvatore Settis dedicato allo sguardo di Jodice sull’archeologia e sull’arte antica.
Il volume, progettato dallo Studio Sonnoli, presenta un ampio apparato fotografico in bianco e nero e testi in italiano, inglese e francese.
Mimmo Jodice è considerato una delle figure più autorevoli della fotografia italiana. Fin dagli anni Sessanta ha sviluppato una ricerca d’avanguardia, esplorando le potenzialità espressive del linguaggio fotografico attraverso una costante attenzione alla sperimentazione. Protagonista del dibattito culturale che ha accompagnato l’affermazione internazionale della fotografia italiana, ha contribuito in modo decisivo all’evoluzione di questo linguaggio artistico fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 2025. Nel 2003 l’Accademia Nazionale dei Lincei gli ha conferito il Premio Antonio Feltrinelli, conferito per la prima volta alla fotografia. Le sue opere sono state esposte nei principali musei italiani e internazionali.
38,00 €
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