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da MArte

Le mostre dell’estate 2026 da non perdere

di Redazione

Da Venezia a Roma, passando per Milano e Firenze, sono numerose le mostre da visitare durante le vacanze estive. Ecco i nostri suggerimenti

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LE MOSTRE A VENEZIA
Figure storiche e protagonisti della contemporaneità si dividono la scena espositiva veneziana, che offre un ricco palinsesto di mostre estive. Le sedi lagunari della Pinault Collection accolgono la pittura di Michael Armitage e le installazioni multimediali di Amar Kanwar negli ambienti di Palazzo Grassi, mentre il linguaggio pittorico di Lorna Simpson e le riflessioni sul presente di Paulo Nazareth occupano gli spazi di Punta della Dogana.
Restando nel sestiere di Dorsoduro, la Collezione Peggy Guggenheim ripercorre l’esperienza londinese della mecenate a cui è intitolata e descrive l’importante ruolo della Guggenheim Jeune – la galleria attiva nella metropoli britannica dal 1938 al 1939 – nello sviluppo della storia dell’arte recente.
A poca distanza, la Galleria di Palazzo Cini offre una panoramica sulla pratica pittorica di David Salle nell’ambito della sua prima personale veneziana e le Gallerie dell’Accademia danno risalto alla mostra di Marina Abramović, il cui fulcro è il potere trasformativo dell’energia.
Sull’isola di San Giorgio Maggiore la Fondazione Giorgio Cini accoglie le ultime opere di Georg Baselitz, recentemente scomparso. La vicina Basilica fa da sfondo ai lavori di Barry X Ball, l’artista capace di leggere il passato usando la lente delle nuove tecnologie. Le Stanze del Vetro, invece, hanno inaugurato il terzo capitolo del ciclo espositivo dedicato alla presenza del vetro muranese alla Biennale di Venezia, focalizzando lo sguardo, stavolta, sul decennio compreso fra il 1948 e il 1958.
Sull’isola della Giudecca, la Casa dei Tre Oci, sede lagunare di Berggruen Institute Europa, fa da cornice alla mostra di Joseph Kosuth, includendo opere storicizzate e un nuovo intervento su ampia scala, mentre Palazzo Diedo, dimora di Berggruen Arts & Culture nel cuore del sestiere Cannaregio, indaga le peculiarità della Protocol Art ‒ basata su algoritmi, modelli di intelligenza artificiale, infrastrutture tecnologiche e protocolli informatici ‒ e rende omaggio alla carriera di Ceal Floyer, l’artista britannica scomparsa nel dicembre 2025 e impegnata in una ricerca nella quale confluivano video, readymade, fotografia, sculture e installazioni sonore.
La neonata Fondazione Dries Van Noten ha aperto le porte di Palazzo Pisani Moretta con la mostra The Only True Protest is Beauty, costruendo le fondamenta di un progetto che trova il suo punto di ancoraggio nell’artigianato.
La contemporaneità è il fil ruoge che attraversa Canicula, terzo e ultimo capitolo della trilogia promossa da Fondazione In Between Art Film presso il Complesso dell’Ospedaletto: sono otto le installazioni video site-specific commissionate in questa occasione.
Sempre di contemporaneità si parla al Museo di Palazzo Grimani, dove Amoako Boafo instaura un dialogo pittorico con le architetture dello storico edificio e con la tradizione artistica veneziana.

INFO
Michael Armitage.  The Promise of Change
Amar Kanwar. Co-travellers
fino al 10 gennaio 2027
PALAZZO GRASSI
Campo San Samuele 3231, Venezia
Lorna Simpson. Third Person
Paulo Nazareth. Algebra
fino al 22 novembre 2026
PUNTA DELLA DOGANA
Dorsoduro 2, Venezia
https://www.pinaultcollection.com/palazzograssi/it

Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista
fino al 19 ottobre 2026
COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM
Palazzo Venier dei Leoni
Dorsoduro 701, Venezia
https://www.guggenheim-venice.it/

Painting in the Present Tense
fino al 27 settembre 2026
LA GALLERIA DI PALAZZO CINI
Dorsoduro 864, Campo San Vio, Venezia
https://www.palazzocini.it/

Transforming Energy
fino al 18 ottobre 2026
GALLERIE DELL’ACCADEMIA
Campo della Carità, Dorsoduro 1050, Venezia
https://www.gallerieaccademia.it/

Georg Baselitz. Eroi d’Oro
fino al 27 settembre 2026
FONDAZIONE GIORGIO CINI
Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
https://www.cini.it/

Barry X Ball. The Shape of Time
fino al 22 novembre 2026
BASILICA DI SAN GIORGIO MAGGIORE
Isola di San Giorgio Maggiore
https://www.abbaziasangiorgio.it/progetti-culturali/

1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia
fino al 22 novembre 2026
LE STANZE DEL VETRO
Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
https://lestanzedelvetro.org/

The-exchange-value-of-language-has-fallen-to-zero
fino al 22 novembre 2026
CASA DEI TRE OCI
Fondamenta Zitelle 43, Venezia
https://berggruen.org/

Strange Rules
Unfinished
fino al 22 novembre 2026
PALAZZO DIEDO
Cannaregio 2386, Venezia
https://berggruenarts.org/

The Only True Protest is Beauty
fino al 4 ottobre 2026
FONDAZIONE DRIES VAN NOTEN
Palazzo Pisani Moretta
San Polo 2766, Venezia
https://fondazionedriesvannoten.org/en

Canicula
fino al 22 Novembre 2026
COMPLESSO DELL’OSPEDALETTO
Barbaria de le Tole 6691, Venezia
https://inbetweenartfilm.com/canicula/

Amoako Boafo. It doesn’t have to always make sense
fino al 22 novembre 2026
MUSEO DI PALAZZO GRIMANI
Ramo Grimani, Castello 4858, Venezia
https://museiveneto.cultura.gov.it/musei/museo-di-palazzo-grimani

Didascalie:

Michael Armitage, Dandora (Xala, Musicians), 2022. Pinault Collection © Michael Armitage Photo: © White Cube (David Westwood)

Amar Kanwar, The Peacock’s Graveyard, 2023 (still). Pinault Collection. Installazione video digitale, 7 schermi, dimensioni variabili, 28 minuti e 16 secondi (sincronizzata, in loop), edizione di 6 esemplari

Lorna Simpson, Head on Ice #3, 2016. Inchiostro e serigrafia su fibra di vetro preparata con gesso, 170.2 x 127 cm (67 x 50 in.) The Modern Art Museum of Fort Worth, Gift of the Director’s Council and Museum purchase, 2017 © Lorna Simpson; courtesy the artist and Hauser & Wirth; photo by James Wang

Paulo Nazareth, Nice, 2017. Pinault Collection. Matita su carta, pietra e sneakers, 23 x 61 x 45 cm (9 1/16 x 24 x 17 11/16 in.) © Paulo Nazareth

Vasily Kandinsky Curva dominante (Dominant Curve), aprile 1936. Olio su tela. Museo Solomon R. Guggenheim, New York, Fondazione Solomon R. Guggenheim, New York

David Salle, Yellow Shawl, 2025-2026. Olio, acrilico, Flashe e carboncino su stampa UV d’archivio su tela di lino. Immagine 152.4 x 195.6 cm (60 x 77 in). Cornice 164.5 x 207.7 x 7 cm (64.76x 81.77 x 2.76 in).  © David Salle / ARS New York. Courtesy Thaddaeus Ropac gallery,London · Paris · Salzburg · Milan · Seoul. Photo: John Berens

Transforming Energy, exhibition view, Gallerie dell’Accademia, Venezia 2026. Photo Matteo de Fina

Georg Baselitz, Hält sich in der Mitte auf, 2025. Olio e pittura dorata su tela, 300 x 215 cm. GB/M 2025.09.23. Courtesy Galerie Thaddaeus Ropac, London · Paris · Salzburg · Milan · Seoul © Georg Baselitz Photo: Stefan Altenburger

Barry X Ball, Saint Bartholomew Flayed. Credits: Barry X Ball Studio

1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia, installation view, Le Stanze del Vetro, Venezia 2026. Photo Enrico Fiorese

The-exchange-value-of-language-has-fallen-to-zero, installation view, Clock (One and Five), Casa dei Tre Oci, Venezia 2026. Photo Marco Cappelletti

Trevor Paglen. Voyager, 2026. Script audio ipnotici, software di biofeedback, sensore di polso, cabina insonorizzata, cuffie, dimensioni variabili. Photo by Trevor Paglen, copyright Trevor Paglen. Courtesy dell’artista e Jessica Silverman Gallery, San Francisco e Pace Gallery, New York

Ceal Floyer, Bucket, 1999. Installation View from Unfinished at Palazzo Diedo Berggruen Arts & Culture 2026. Photo credit Joan Porcal

Fondazione Dries Van Noten, Palazzo Pisani Moretta, Venezia. Photo Camilla Glorioso

Lawrence Abu Hamdan, 450XL: The Story of a Fugitive Sound, 2026 in Canicula, Fondazione In Between Art Film presso Complesso dell’Ospedaletto, Venezia, 2026. Courtesy dell’artista e Fondazione In Between Art Film. Foto © Marco Cappelletti e Giuseppe Miotto / Marco Cappelletti Studio (cover photo)

Amoako Boafo, Two Faces, 2021-25. Olio e ricamo su tela, 70 3/4 x 59 inches (180 x 150 cm) © Amoako Boafo, Photo: Nii Odzenma. Courtesy the artist and Gagosian

LE MOSTRE A MILANO
Trae origine dal ruolo centrale della figura femminile nella poetica di Anselm Kiefer la mostra che Palazzo Reale dedica all’artista tedesco: l’imponente ciclo di teleri allestito nella Sala delle Cariatidi riporta alla luce le vicende delle alchimiste condannate all’oblio.
C’è tempo rispettivamente fino al 19 e al 26 luglio 2026 per vistare le mostre che il Pirelli HangarBicocca ha dedicato a Benni Bosetto e Rirkrit Tiravanija. Intitolata Rebecca e ospitata dallo Shed, la personale di Benni Bosetto è costruita attorno all’idea di casa, analizzata nella sua dimensione intima e politica, mentre la casa evocata da The House That Jack Built negli ambienti delle Navate prende forma nel solco della ricerca trentennale di Rirkrit Tiravanija in ambito spaziale e architettonico.

INFO
Kiefer. Le Alchimiste
fino al 27 settembre 2026
Sala delle Cariatidi
PALAZZO REALE
Piazza del Duomo 12, Milano
https://www.palazzorealemilano.it

Rebecca
fino al 19 luglio 2026
The House That Jack Built
fino al 26 luglio 2026
PIRELLI HANGARBICOCCA
Via Chiese 2, Milano
https://pirellihangarbicocca.org/

Didascalie:

Kiefer. Le Alchimiste, installation view, Palazzo Reale, Milano 2026. Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio

Benni Bosetto Rebecca. Veduta della mostra, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2026. Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano. Photo Agostino Osio

Rirkrit Tiravanija, untitled 2002 (he promised), 2026. Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2026. Copia espositiva da untitled 2002 (he promised), 2002, Solomon R. Guggenheim Museum, New York. Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano. Photo Agostino Osio

LE MOSTRE A FIRENZE
La parabola artistica di Mark Rothko è il cuore pulsante della mostra ospite di Palazzo Strozzi e accolta anche dal Museo di San Marco e dal Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana. A spiccare è il legame fra Rothko e Firenze, che esercitò una forte influenza sul suo linguaggio visivo.
Nel Cortile di Palazzo Strozzi, invece, la nuova installazione site-specific del collettivo danese SUPERFLEX catalizza lo sguardo su una delle tragiche conseguenze del cambiamento climatico ‒ l’inesorabile innalzamento del livello del mare ‒, invitando a interrogarsi su inedite modalità di esistenza che il futuro porterà con sé.

INFO
There Are Other Fish In The Sea
fino al 2 agosto 2026
Cortile di Palazzo Strozzi
Rothko a Firenze
fino al 23 agosto 2026
PALAZZO STROZZI
Piazza Strozzi, Firenze
MUSEO DI SAN MARCO
Piazza San Marco 3, Firenze
VESTIBOLO DELLA BIBLIOTECA MEDICEA LAURENZIANA
Piazza San Lorenzo 9, Firenze
https://www.palazzostrozzi.org/

Didascalie:

Rothko a Firenze, exhibition view, Palazzo Strozzi, Museo di San Marco, Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze, 2026. Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio

SUPERFLEX, There Are Other Fish In The Sea, exhibition view. Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio. Courtesy Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze. Courtesy Fondazione Palazzo Strozzi

LE MOSTRE A ROMA
Dopo Le Stanze della Fotografia a Venezia e Palazzo Reale a Milano, è il Museo dell’Ara Pacis di Roma ad accogliere l’appuntamento espositivo che chiude la trilogia incentrata sugli aspetti chiave della poetica di Robert Mapplethorpe. Se nelle tappe precedenti sono stati presi in esame il classico e il desiderio, stavolta è la bellezza la lente attraverso la quale osservare la produzione del fotografo americano, testimoniata da circa duecento scatti.
Si intitola, infine, Tragicomica. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi la mostra allestita presso il MAXXI. L’ironia e l’autoironia, intese come elementi peculiari della tradizione italiana, diventano il filtro grazie al quale leggere la produzione creativa nostrana dal Dopoguerra a oggi, riunendo le opere di oltre cento artisti.

INFO
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza:
fino al 4 ottobre 2026
MUSEO DELL’ARA PACIS
Via di Ripetta 180, Roma
https://www.arapacis.it/

Tragicomica. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi
fino al 20 settembre 2026
MAXXI MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
Via Guido Reni 4 A, Roma
https://www.maxxi.art

Testo a cura di Arianna Testino

Didascalie:

Self Portrait, 1982 © Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission

Paola Pivi, Senza titolo (asino), 2003. Photo Hugo Glendinning. Courtesy Massimo De Carlo e Collezione Giuseppe Iannaccone

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